Lorenzo Mazzoni

Chi sono

Blogger: LorenzoMazzoni
Nome: Lorenzo Mazzoni
Nato a Ferrara nel 1974. Ho pubblicato i romanzi "Un tango per Victor" (La Carmelina Edizioni, 2008), "Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda" (Robin Edizioni, 2008), "Nero ferrarese" (disegni di Andrea Amaducci - La Carmelina Edizioni, 2007), "Ost, il banchetto degli scarafaggi" (Edizioni Melquìades, 2007), "Il requiem di Valle Secca" (Tracce, 2006), e gli e-book "Il sole sorge sul Vietnam", "Mekong Blues" (fotografie di Tommy Graziani), "Le bestie" e "Privilegi" (Edizioni Kult Virtual Press, 2005-07). Viaggio, ascolto, giro in bicicletta.

Categorie

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 16 aprile 2008

In ricordo di Alexandra Boulat


Alexandra Boulat © VII


Alexandra Boulat è stata, senza dubbio, una delle reporter più interessanti che siano apparse sulla scena del reportage internazionale di alto livello degli ultimi due decenni.

 

Nata a Parigi nel 1962, figlia del grande fotografo Pierre Boulat, nel 1989 diventa una fotoreporter, assicurandosi un posto di rilievo presso la Sipa Press, infine, nel 2001 diviene socio-fondatore dell’agenzia fotografica VII.        

 

Il suo principale interesse si orienta sulle questioni sociali e i suoi reportages spaziano dall’indipendenza degli stati sul Baltico al traffico di bambini in Romania, alla guerra contro il terrorismo in Pakistan e Afghanistan, ai problemi del popolo Iracheno durante l’embargo, al razzismo in Germania, al conflitto in Bosnia, alle tensioni etniche in Kosovo. Altri lavori includono reportage paesaggistici a Taiwan e in Indonesia.

 

Coglie con i suoi scatti momenti di vita quotidiana in Iran, Iraq, Afghanistan, Giordania, Siria, Gaza, immagini di donne che si confrontano con l’Islam, il fondamentalismo, la guerra e la violenza domestica.

 

L’intento del lavoro è svelare la forza di carattere con la quale le donne affrontano la vita e le relazioni umane e condividere un momento del loro destino.

 

Fotografie che lasciano poco spazio a commenti e compromessi, una sensibilità tutta femminile nell’indagare la psicologia dei protagonisti delle sue immagini, con la violenza secca e determinata degli eventi.

 

Nelle sue immagini non c’è nessuna concessione all’estetica, tutto è informazione, compreso il colore.

 

Da non perdere, oltre al commovente omaggio alla Palestina, l’immagine delle ragazze albanesi del Kosovo che ridono con i fiori in mano, mentre sullo sfondo bruciano le case dei serbi.

 

Questa grande reporter si è spenta il 5 ottobre a Parigi in seguito ad una emorragia cerebrale che l’aveva colpita mentre si trovava per un servizio fotografico a Ramallah.

 

Il mondo del fotogiornalismo perde una grande reporter, un occhio attento ai cambiamenti del nostro mondo.


articolo apparso sul quotidiano on-line "il reporter".

copyright by Lorenzo Mazzoni

postato da: LorenzoMazzoni alle ore 17:50 | link | commenti (2)
categorie:

Commenti
#1   16 Aprile 2008 - 17:55
 
Hai fatto bene a dedicare una pagina a questa grande reporter.... ciao da Maria
utente anonimo

#2   16 Aprile 2008 - 17:58
 
Ciao Maria, grazie... piaceva tantissimo anche a me. Il suo lavoro fotografico sulla Palestina è uno dei più belli degli utlimi anni fatti a quella martoriata terra.

Buona serata

Lorenzo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LorenzoMazzoni

Commenti